Praticare sport e godere dei rapporti umani: un consiglio per chi vuole sentirsi bene
Litigare con il partner fa male alla salute, come anche essere troppo competitivi nel lavoro. Avere molti amici e buone relazioni sociali o praticare uno sport, invece, aiuta a combattere ipertensione, diabete e persino alcune forme di cancro. Domanda: in che modo i legami con il prossimo condizionano il nostro stato fisico? E’ una questione di infiammazione, spiega un gruppo di ricercatori americani. Sì, perché le cattive relazioni sociali agiscono sul sistema immunitario, lo stimolano a produrre sostanze infiammatorie che a loro volta favoriscono la comparsa di molte malattie. Che ci fosse una relazione fra salute e cattive relazioni sociali si sapeva, ma Shelley Taylor e un gruppo di suoi colleghi psicologi dell’University of California a Los Angeles hanno voluto andare più a fondo, analizzando anche gli effetti delle relazioni positive e studiando come queste ultime (e quelle negative) possono influenzare la reazione allo stress. Hanno perciò reclutato 122 studenti e impiegati (53 uomini e 69 donne) e li hanno invitati (dietro un compenso di 120 dollari) a tenere per otto giorni un diario: tutte le sere dovevano riportare il numero di interazioni sociali positive (per esempio l’aver trascorso del tempo con gli amici o l’aver ricevuto sostegno da parte del partner o di un familiare) o negative (per esempio un litigio con un amico o con un familiare) che erano durate più di dieci minuti e i momenti di competitività (per esempio per affermarsi sul piano lavorativo, per conquistare l’interesse di un potenziale partner o di un parente o di un amico oppure per sfidare un avversario in una gara sportiva). Nei quattro giorni successivi a questo periodo, i soggetti coinvolti sono stati sottoposti a una serie di esami per valutare la capacità di gestire lo stress e a prelievi di saliva che veniva poi analizzata per dosare la quantità di due ormoni pro infiammatori, l’interleuchina 6 e il recettore solubile del tumor necrosis factor alpha. Ecco in sintesi i risultati: le persone che avevano sperimentato relazioni negative avevano livelli più alti di queste sostanze infiammatorie rispetto a quelli che, invece, avevano vissuto situazioni positive nel rapporto con gli altri.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Gennaio 2012 09:01
Leggi tutto...
|
Pescara: un'esplosione d'interesse per lo sport a scuola
C'è uno slogan che da due anni circola nelle scuole medie pescaresi ed i ragazzi continuano a dimostrare un deciso interesse nei riguardi delle spiegazioni, pratiche e teoriche, di chi se ne sta facendo portavoce con entusiasmo e professionalità. "Se Grande Vuoi Diventare A Giocare Devi Imparare" è la frase che nel giugno 2010 il Comune di Pescara e l'Assessorato allo Sport, insieme al Comitato Provinciale CONI Pescara (l'Ufficio Scolastico Provinciale e la Federazione Italiana Pallacanestro), hanno inteso per dare vita ad un progetto che fosse nel tempo facilmente memorizzabile. Giunto alla seconda edizione, con lo scopo assoluto di diffondere al meglio una rinnovata cultura dello sport e del gioco, lo staff del Progetto sta coinvolgendo al momento circa 350 giovani pescaresi, di età compresa tra gli 11 e i 12 anni. Oltre a scoprire delle interessanti novità rispetto allo sport da praticare, gli alunni della Scuola Media "Virgilio-Carducci-Montale-Michetti" stanno facendo delle esperienze che si possono definire uniche nella loro città. Per l'anno scolastico in corso (2011/12) l'obiettivo è quello di svelare ai ragazzi le potenzialità dello sport, quindi il divertimento e la felicità con cui poterlo praticare, raccontare o arbitrare, a seconda delle possibilità, delle attitudini e delle preferenze di ciascuno. Molteplici ed efficaci le strade perseguibili dagli alunni della 14 classi prime nelle quali verrà offerta la possibilità di cimentarsi nel giocare, divertirsi e crescere fino al mese di maggio prossimo. Con un occhio vigile sulle motivazioni degli alunni, un gruppo di docenti, tecnici, psicologi, arbitri e giornalisti, internamente ed esternamente alla scuola, si sta muovendo da oltre quattro mesi per diffondere la passione necessaria ad alimentare il progetto. Il logo del nuovo anno ha già preso piede, le lezioni riservate al gioco sportivo del mattino si sono concluse in questi giorni e gli incontri di giornalismo si stanno svolgendo all'insegna della curiosità e della voglia di collaborare perchè il campionato, in programma per la fine di febbraio, diventi un momento di condivisione e di scoperta.
Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2012 08:15
Leggi tutto...
Nuovi gadget Hi-Tech per incentivare l'attività fisica
Un personal trainer a nostra completa disposizione, da tenere nel taschino, al costo di 100 dollari. Uno bravo e anche un po' psicologo, però: che non solo ci dà consigli per migliorare la forma fisica, ma anche ci incentiva con ricompense, sfide, giochi. Hanno queste caratteristiche i gadget hi-tech di nuova generazione per il fitness. Come Striiv, uscito in ottobre a 99 dollari e per ora ordinabile solo da siti americani (come Amazon.com). Ha uno schermo touch e misura i passi di cammino, di corsa, sulle scale. Si differenzia dagli altri per il gran numero di incentivi che dà all'attività fisica: trofei e punti. L'utente può poi spenderli sul videogioco MyLand, sbloccando nuove aree da esplorare. Striiv permette anche di fare donazioni, basate sui propri risultati, ad un ente di beneficienza (a scelta su tre disponibili). Facciamo 60mila passi e possiamo vaccinare un bambino contro la polio. Lancia inoltre sfide personalizzate e giornaliere all'utente, sempre in cambio di punti. Insomma, sfrutta i principi della gamification per incentivare il fitness: quella teoria secondo cui è possibile trasformare in un gioco divertente qualsiasi attività, anche noiosa. L'incentivo principale di Fitbit è invece basato su un social network: permette di condividere i propri risultati con altri amici di Facebook che hanno Fitbit e stila una classifica settimanale. Dà inoltre badge digitali come trofei. Oltre all'attività fisica svolta, misura la qualità del sonno (le ore fatte e la sua continuità) e le calorie ingerite. Ci richiede, per questo, di inserire nome e quantità di cibo. Ci dice poi quante calorie ci possiamo permettere di ingerire e se abbiamo fatto un sufficiente livello di attività fisica per la nostra salute. Fitbit richiede un computer, ma il sistema è abbastanza automatico. L'utente collega al pc una base usb, che comunica con il Fitbit via Wifi.
Ultimo aggiornamento Domenica 15 Gennaio 2012 22:07
Leggi tutto...
MuseiInSalute: un progetto friulano abbina sport e cultura
"L'idea di mettere insieme la cultura e lo sport (inteso come attività fisica e non come agonismo) attraverso questa iniziativa che avvicina le scuole e quindi i più giovani alle realtà museali del Friuli Venezia Giulia avvalendosi dell'apporto del volontariato è un felice esempio di sussidiarietà orizzontale. Non solo: essa crea un rete reale e concreta fra musei e scuole; è la dimostrazione che quella in cultura e sport non è una spesa, ma un investimento per una società migliore, aperta, dotta, integrata. Ovvero risponde a un indirizzo politico del governo regionale". Così si è espresso l'Assessore regionale alla Cultura e Sport del Friuli Venezia Giulia, Elio De Anna, partecipando a Udine alla conferenza stampa di presentazione di "MuseiInSalute" da parte dell'Associazione Culturale "OCRA" (Obiettivo Cultura e Realtà Artistiche). Con la Presidente di OCRA, Valentina Piccinno, e altre componenti dell'associazione, erano presenti anche i sindaci dei Comuni di Buja e Treppo Grande, che partecipano all'iniziativa, e rappresentanti di alcuni dei musei coinvolti. Nell'occasione De Anna ha anche annunciato che proprio questa mattina ha presentato alla Giunta regionale le "linee guida per il nuovo Testo Unico in materia culturale, che spero il Consiglio regionale approverà entro l'anno. Si tratta di un testo organico che riunisce i vari provvedimenti ora in vigore, li innova e mette chiarezza fra le attività culturali e le strutture culturali". Il Progetto "MuseiInSalute" è stato ideato per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e le famiglie: a loro verrà proposta un'escursione (a piedi o in bicicletta) alla riscoperta della natura, della cultura e delle tradizioni locali.
Ultimo aggiornamento Domenica 15 Gennaio 2012 21:33
Leggi tutto...
|
|
|
|
Pagina 1 di 267 |