Mission X - Allenati come un astronauta
Mission X é un progetto didattico internazionale sul tema dell'attività fisica e della corretta alimentazione che incoraggia i ragazzi ad allenarsi come un vero astronauta. Missione X riguarda il benessere fisico e l'alimentazione: sappiamo infatti che un corpo sano è indispensabile per essere un esploratore in forma! L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato nell'obesità infantile una delle questioni più gravi per la salute pubblica nel 21° secolo: una sana alimentazione e un'attività fisica regolare sono le risposte migliori a questo problema largamente prevenibile. Gli astronauti conoscono l'importanza dell'addestramento fisico per il successo di una missione spaziale, e vogliamo incoraggiare i ragazzi di tutto il mondo a imparare da loro, sebbene con un diverso obiettivo, l'importanza di una vita sana. Squadre di alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado avranno modo di comprendere l'importanza di una sana alimentazione e di una attività fisica regolare, parteciperanno a una sfida internazionale in cui dovranno completare esercizi fisici e attività in classe, scoprendo cosa accade nello spazio e come loro stessi potranno un giorno diventare protagonisti dell'avventura spaziale internazionale. I ragazzi lavoreranno in squadra per completare le missioni a loro assegnate, basate su esercizi mirati a sviluppare la muscolatura, la resistenza, la coordinazione, l'equilibrio e molto altro ancora. Le attività di "Mission X - Allenati come un astronauta" includono: Ritorno alla stazione base, Addestramento fisico dell'equipaggio, Una camminata nello spazio, Missione: CONTROLLO!, Salto sulla luna, Esplora e scopri, Astrocorso di agilità, Velocità della luce, L’allenamento di un astronauta in erba, Creazione di un equipaggio, Scaliamo una montagna su Marte, Pianeta che vai, gravità che trovi, Salta sulla bicicletta spaziale e Roll 'n Roll spaziale. I moduli didattici di scienze includono Ossa vive, ossa forti, Stazione di idratazione, Energia di un astronauta e Gravità ridotta, pochi grassi.
Ultimo aggiornamento Sabato 04 Febbraio 2012 09:57
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Programmare e conoscere l'attività fisica in età pediatrica
Estratto da Libro bianco 2011. La salute dei bambini. Stato di salute e qualità dell’assistenza della popolazione in età pediatrica nelle regioni italiane. Direzione Scientifica: Prof. Walter Ricciardi; Segreteria Scientifica: Dott. Antonio Giulio de Belvis; Autori: Dott.ssa Maria Avolio, Dott.ssa Danila Basso, Dott.ssa Silvia Bruzzone, Dott.ssa Alessandra Burgio, Dott. Antonio Giulio de Belvis, Prof.ssa Maria Pia Fantini, Prof. Riccardo Longhi, Dott. Domenico Minasi, Prof. Lodovico Perletti, Dott.ssa Tiziana Sabetta. "Svolgere una regolare attività fisica di moderata intensità favorisce uno stile di vita sano con notevoli benefici sulla salute generale della persona. Infatti, l’esercizio fisico costante, preferibilmente di tipo aerobico, aiuta sia a prevenire l’insorgenza di diverse malattie croniche ed a ridurre la comparsa di eventuali complicanze che a favorire un maggior benessere psicologico, riducendo i livelli di stress, ansia e depressione. La sedentarietà, invece, insieme ad altri fattori di rischio quali ad esempio l’eccesso ponderale ed una cattiva alimentazione, contribuisce a facilitare lo sviluppo di diverse patologie che gravano, principalmente, sull’apparato cardiovascolare. Promuovere l’attività fisica è, quindi, un'azione prioritaria di Sanità Pubblica che prevede la collaborazione attiva di tutte le strutture e le competenze interessate, ma, soprattutto, la partecipazione responsabile della popolazione e della società civile. Per la programmazione degli interventi di promozione della salute e delle campagne finalizzate alla promozione dell’attività fisica, fondamentale è conoscere la prevalenza di persone che praticano attività sportiva. Poiché il nostro studio si è focalizzato sull’età pediatrica, la classe di età esaminata è 3-19 anni. Lo sport è un’attività del tempo libero tipicamente giovanile ed è un fattore protettivo per il benessere fisico e psichico fin dall’età scolare. Nel 2010, come si evince dalla Tabella 4, le quote più elevate di bambini/giovani che praticano sport in modo continuativo si riscontrano, in generale, nella classe di età 6-17 anni ed, in particolare, tra gli 11-14 anni (56,3%). Lo sport in modo saltuario, invece, registra percentuali più alte tra i 18-19 anni (14,5%) anche se presenta un incremento al crescere dell’età. Confrontando i dati del 2003 con i dati del 2010 si osserva, per il gruppo “sport in modo continuativo”, un trend in aumento ad eccezione della fascia di età 15-17 anni che presenta un decremento (-2,3%). Per lo “sport in modo saltuario” i dati, per tutte le classi di età esaminate, presentano un andamento in diminuzione, mentre per le modalità “qualche attività fisica” e “nessuno sport” l’andamento è in crescita ad eccezione, per il primo gruppo, della fascia 6-10 anni (-5,4%) e per il secondo gruppo delle classi 3-5 e 6-10 anni (rispettivamente, -5,0% e -13,6%).
Ultimo aggiornamento Sabato 04 Febbraio 2012 09:31
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La Procter & Gamble affianca il CONI per costruire un mondo migliore
Un accordo di partnership tra Procter & Gamble e il CONI è stato annunciato a Roma, in una conferenza stampa che si è svolta presso il Salone d'Onore del Comitato Olimpico Nazionale. L'azienda garantirà sostegno alla squadra olimpica italiana in occasione dei prossimi Giochi Olimpici di Londra 2012. La partnership segue un accordo più ampio della durata di 10 anni, fino al 2020, che P&G a livello mondiale ha siglato con il Comitato Olimpico Internazionale e che riguarderà le prossime cinque edizioni dei Giochi Olimpici, a partire dalle Olimpiadi di Londra. "Con questa partnership - ha detto Sami Kahale, vice Presidente ed amministratore delegato della P&G in Italia - intendiamo unire la missione di P&G di essere vicino alle persone migliorandone la qualità della vita, con lo spirito dei Giochi Olimpici di costruire un mondo migliore attraverso lo sport". "Nel nostro Paese - ha spiegato - sosterremo il CONI con le nostre marche e attraverso di esso la Squadra Olimpica Italiana a Londra". Ha poi annunciato che a livello istituzionale, ovvero con il marchio P&G, per la prima volta, insieme agli atleti, saranno sostenute le loro mamme. A loro l'azienda dedica la campagna mondiale "Proud sponsor of Moms". Volto e voce dell'iniziativa, Matteo Tagliariol, medaglia d'oro per la scherma ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e sua madre Francesca. Sottolineando l'importanza della partnership e commentando la campagna per le mamme, il presidente del CONI, Gianni Petrucci, ha poi dichiarato: "Questa è un'iniziativa intelligente perchè comprende le mamme che soffrono vicino ai loro figli". Nel dettaglio l'accordo prevede che l'azienda, a livello mondiale, destinerà un minimo di 5 milioni di dollari provenienti dalla vendita dei propri prodotti, per realizzare nel mondo e in Italia programmi sportivi giovanili, coinvolgendo oltre un milione di bambini.
Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2012 09:12
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Rafael Nadal analizza la sconfitta e racconta la sua soddisfazione
Rafael Nadal è soddisfatto, dopo la sconfitta nella finale degli Australian Open. Soddisfatto di aver lottato alla pari con il giocatore più forte del momento, e di aver messo anima e corpo in 5 ore e 53 minuti di battaglia. “Mi sono divertito”, ha detto a fine match. E’ stato il protagonista di una battaglia che resterà nella storia di questo sport. Una lotta durissima, fatta di colpi perfetti, di qualche errore, ma soprattutto di testa, nervi e cuore. Rafael Nadal, il n. 2 del mondo, è stato sconfitto dal n. 1, Novak Djokovic, dopo 5 ore e 53 minuti, in cinque set. “E’ sicuramente la sconfitta di cui sono più felice”, ha spiegato Nadal, contento di aver giocato così bene contro il tennista più forte del momento. “Sono soddisfatto, non ho mai giocato così bene contro di lui”, ha aggiunto il maiorchino. Ma la finale di Wimbledon 2008, per lui, resta la più bella. Come ti senti fisicamente? R. N.: Bene. Sono molto stanco, ma sto bene. Fisicamente è stato l’incontro più duro che abbia mai giocato. Sono stanco. E mentalmente come ti senti? Ti pesa quanto sul piano fisico? R. N.: Abbiamo giocato un tennis eccezionale. E’ stato uno splendido show, credo. Sono felice di averne fatto parte. Volevo vincere, ma sono felice e soddisfatto della mia prestazione. Ho avuto le mie chance contro il giocatore più forte del momento. Ho giocato uno contro uno. E’ da molto tempo che non giocavo così bene contro di lui, ed è molto positivo per me. Sono molto soddisfatto della mentalità che ho avuto questa sera, la mia testa ha funzionato come nei miei momenti migliori. Sono molto felice di questo inizio del 2012. Questo è tutto quello che posso dire. E’ vero, ho avuto una bella opportunità per il 5/2, quel passante facile di rovescio. Ma è andata così. L’importante, per me, è che nel 2011 non avevo mai giocato così bene. Sono sulla strada giusta.
Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Gennaio 2012 09:12
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